Spesso credo di aver sbagliato percorso di studi, già al
primo anno avrei dovuto riflettere su quel che facevo
perché avevo già le risposte.
Evidentemente, non avevo un lavoro talmente noioso
da permettermi di riflettere a sufficienza sul presente,
oppure ero solo una scema/adolescente/sprovveduta.
Non ho mai considerato l'Istituzione scolastica una base
solida per poter vivere serenamente e trovare lavoro e
trovare amici, amore, saggezza.
Ora, invece, mi trovo a pensare che, nonostante tutto,
l'unica scelta intelligente che ho fatto (a parte a sposarmi)
sia stata la scuola superiore. Ed averla finita.
Nonostante il mio sia un lavoro noioso e inconcludente,
lo amo. Ogni giorno ho l'occasione di confrontarmi con
una persona nuova, una da "Generazione Terza Media".
Trovo sorprendente e affascinante come l' "Italiano medio"
sia insoddisfatto del suo lavoro, ma ha uno stipendio fisso,
insoddisfatto della sua vita sentimentale, ma è sposato con
figli, insoddisfatto del tempo a disposizione, ma se ne va ai
Caraibi. MA, tutto sommato, va bene così.
Wednesday, April 18, 2012
Monday, April 02, 2012
Mockumentary - part I
Per lo più, il lavoro poco impegnativo produce vantaggi notevoli.
Ti permette di goderti la giornata e focalizzare le tue energie in
ben altro di più costruttivo.
Quelle volte in cui il lavoro noioso e mentalmente azzerato, produce
un effetto contrario. Ti permette (ahimè) di riflettere.
Passare 7 ore e mezza, con qualche sprazzo di chiacchiera, a
concentrarsi esclusivamente sui propri pensieri, spesso è interessante
e spesso ti apre un mondo che non vorresti aprire.
Il fatto di per sé è positivo, perché vorrei sapere quante persone
di giorno riflettono veramente su se stessi, sulle loro scelte, sui
loro desideri e sulle cose che accadono.
Proprio perché così poche persone trovo che riflettano seriamente
sul loro presente, passato e futuro, non trovo il gusto del discorso
se non con alcuni eletti. Un tempo pensavo che anche le chiacchiere
più inutili fossero interessanti, invece sbagliavo il punto di vista con
cui affrontavo queste parole.
Perché non era di per sè la chiacchiera inutile a dover essere
per forza interessante, ma la persona con cui affrontavo questa
chiacchiera doveva esserlo. Qui il mio palco crollò.
Poiché oltre le parole, per lo più noiose, non c'era altro.
L'interazione che si crea in un contesto sociale tra due individui
deve scaturire da un interesse reciproco e che non sia di tipo
fisico, perché altrimenti chi può più dire cos'è interessante e
cosa non lo è?
Senza un'attenzione al dialogo e alle parole scambiate, che senso
ha il dialogo tra due persone?
Ti permette di goderti la giornata e focalizzare le tue energie in
ben altro di più costruttivo.
Quelle volte in cui il lavoro noioso e mentalmente azzerato, produce
un effetto contrario. Ti permette (ahimè) di riflettere.
Passare 7 ore e mezza, con qualche sprazzo di chiacchiera, a
concentrarsi esclusivamente sui propri pensieri, spesso è interessante
e spesso ti apre un mondo che non vorresti aprire.
Il fatto di per sé è positivo, perché vorrei sapere quante persone
di giorno riflettono veramente su se stessi, sulle loro scelte, sui
loro desideri e sulle cose che accadono.
Proprio perché così poche persone trovo che riflettano seriamente
sul loro presente, passato e futuro, non trovo il gusto del discorso
se non con alcuni eletti. Un tempo pensavo che anche le chiacchiere
più inutili fossero interessanti, invece sbagliavo il punto di vista con
cui affrontavo queste parole.
Perché non era di per sè la chiacchiera inutile a dover essere
per forza interessante, ma la persona con cui affrontavo questa
chiacchiera doveva esserlo. Qui il mio palco crollò.
Poiché oltre le parole, per lo più noiose, non c'era altro.
L'interazione che si crea in un contesto sociale tra due individui
deve scaturire da un interesse reciproco e che non sia di tipo
fisico, perché altrimenti chi può più dire cos'è interessante e
cosa non lo è?
Senza un'attenzione al dialogo e alle parole scambiate, che senso
ha il dialogo tra due persone?
Thursday, October 13, 2011
Not myself.
Ci sono notti nefaste per il riposo del guerriero.
Spesso ci si ritrova ad occhi sbarrati osservando quello che pensiamo ci sia dietro l'oscurità.
Riaffiorano alla mente gesti e parole della giornata, che involontariamente abbiamo fatto e pronunciato ed ora ci chiediamo perché.
Spesso, mescolati a questi freschi ricordi di un passato poco passato, troviamo ricordi dal gusto antico. Momenti vissuti che ritornano alla mente come un fulmine a ciel sereno. Non per forza di connotazione negativa, non sempre a cena si mangia la peperonata.
Poi si arriva a tutto quell'intorcolamento geniale che solo di notte può cogliere. Tutte le possibilità future, incastri sociali, piani architettati ad hoc.
Ma un momento. ECCOLO. IL PENSIERO.
IL pensiero con "IL" maiuscolo, è un pensiero speciale. Quello che viene spontaneo.
Di solito, ci rifugiamo nella nostra mente per poter godere di un po' di egoismo e dare la colpa a tutti gli altri. Coccolarci tra le nostre fantasie. Invece, a un certo punto, affiora questo. IL pensiero. Quel pensiero che, involontariamente, capita tra tutti. Il migliore. Quello dedicato a una persona nel modo più altruistico possibile.
Ricorda un po' le preghiere che vengono fatte prima di andare a letto, dove elenchi tutti i tuoi amici e parenti e speri che capiti a loro qualcosa di meraviglioso.
IL pensiero è proprio focalizzato, sai cosa vuole e speri che gli accada. Fra l'altro, ci metti proprio le tue forze nel pensarlo e sperarlo. Cioè, una cosa proprio sentita eh!
Non capita tutti i giorni, secondo me e vorrei che anche questo aiutasse un po' ... Magari esprimendolo "a voce" forse si attiva qualcosa di più :)
Spesso ci si ritrova ad occhi sbarrati osservando quello che pensiamo ci sia dietro l'oscurità.
Riaffiorano alla mente gesti e parole della giornata, che involontariamente abbiamo fatto e pronunciato ed ora ci chiediamo perché.
Spesso, mescolati a questi freschi ricordi di un passato poco passato, troviamo ricordi dal gusto antico. Momenti vissuti che ritornano alla mente come un fulmine a ciel sereno. Non per forza di connotazione negativa, non sempre a cena si mangia la peperonata.
Poi si arriva a tutto quell'intorcolamento geniale che solo di notte può cogliere. Tutte le possibilità future, incastri sociali, piani architettati ad hoc.
Ma un momento. ECCOLO. IL PENSIERO.
IL pensiero con "IL" maiuscolo, è un pensiero speciale. Quello che viene spontaneo.
Di solito, ci rifugiamo nella nostra mente per poter godere di un po' di egoismo e dare la colpa a tutti gli altri. Coccolarci tra le nostre fantasie. Invece, a un certo punto, affiora questo. IL pensiero. Quel pensiero che, involontariamente, capita tra tutti. Il migliore. Quello dedicato a una persona nel modo più altruistico possibile.
Ricorda un po' le preghiere che vengono fatte prima di andare a letto, dove elenchi tutti i tuoi amici e parenti e speri che capiti a loro qualcosa di meraviglioso.
IL pensiero è proprio focalizzato, sai cosa vuole e speri che gli accada. Fra l'altro, ci metti proprio le tue forze nel pensarlo e sperarlo. Cioè, una cosa proprio sentita eh!
Non capita tutti i giorni, secondo me e vorrei che anche questo aiutasse un po' ... Magari esprimendolo "a voce" forse si attiva qualcosa di più :)
Saturday, October 08, 2011
Aiuto! Siamo invasi!
Nel periodo autunnale, finita l'estate di bagordi, ci si riscontra sempre con la dura realtà. La ricerca di lavoro. Purtroppo, ogni anno nel mondo, si riversa una quantità di diplomati e laureati che non sanno cosa fare della propria vita e intasano le ricerche di noi poveri disoccupati con esperienza alle spalle e con tanta sfiga attuale.
Ebbene, con l'autunno partono i soliti annunci di lavoro mediocri, soprattutto le false aziende. Ma la cosa più interessante è sicuramente la ricerca di Operatori Fiscali del CAAF.
Recentemente ho partecipato anche al corso per il censimento.
Ecco. In questi due eventi si è riversata una quantità di gente impressionante, ma soprattutto INQUIETANTE. Ho ascoltato annoiata e inorridita delle domande a cui anche un cane si sarebbe astenuto dal farle (e non perché sa solo abbaiare, ma perché anche lui ha un'intelligenza MINIMA).
Se prima mi stupivo del livello medio di conoscenza grammaticale della lingua italiana, ora mi stupisco proprio di come certe persone riescano a sopravvivere in un contesto sociale.
Esempio:
Signora: "Ma se io ho un lavoro a tempo pieno come faccio a partecipare al corso?"
Tizio: "Mi spiace signora, è obbligatorio frequentare il corso ALMENO al 70%. E' una condizione necessaria."
Signora: "Ma se io so già fare la dichiarazione dei redditi a cosa mi serve fare il corso?"
Tizio: "Certo, però comunque il corso va frequentato per poter essere selezionato per lavorare nei nostri CAF"
Signora: "Ma posso fare solo i test?"
Tizio: "Signore, deve frequentare obbligatoriamente il corso"
Signora: "Ma io ho un lavoro a tempo pieno, come faccio?"
...Questa cosa potrebbe continuare ore. ore. Si, ORE! Considerate che il corso per il censimento è durato due giorni, otto ore ciascuno. A voi le considerazioni.
Salvatemi dalla gente...
Ebbene, con l'autunno partono i soliti annunci di lavoro mediocri, soprattutto le false aziende. Ma la cosa più interessante è sicuramente la ricerca di Operatori Fiscali del CAAF.
Recentemente ho partecipato anche al corso per il censimento.
Ecco. In questi due eventi si è riversata una quantità di gente impressionante, ma soprattutto INQUIETANTE. Ho ascoltato annoiata e inorridita delle domande a cui anche un cane si sarebbe astenuto dal farle (e non perché sa solo abbaiare, ma perché anche lui ha un'intelligenza MINIMA).
Se prima mi stupivo del livello medio di conoscenza grammaticale della lingua italiana, ora mi stupisco proprio di come certe persone riescano a sopravvivere in un contesto sociale.
Esempio:
Signora: "Ma se io ho un lavoro a tempo pieno come faccio a partecipare al corso?"
Tizio: "Mi spiace signora, è obbligatorio frequentare il corso ALMENO al 70%. E' una condizione necessaria."
Signora: "Ma se io so già fare la dichiarazione dei redditi a cosa mi serve fare il corso?"
Tizio: "Certo, però comunque il corso va frequentato per poter essere selezionato per lavorare nei nostri CAF"
Signora: "Ma posso fare solo i test?"
Tizio: "Signore, deve frequentare obbligatoriamente il corso"
Signora: "Ma io ho un lavoro a tempo pieno, come faccio?"
...Questa cosa potrebbe continuare ore. ore. Si, ORE! Considerate che il corso per il censimento è durato due giorni, otto ore ciascuno. A voi le considerazioni.
Salvatemi dalla gente...
Wednesday, October 05, 2011
Sbraulubaus notturni
E' incredibile come nella moltitudine infinita di cose che pullula in questo pianeta, si riesca a creare scalpore semplicemente chiudendo (anche solo temporaneamente) un sito.
Elencare banalmente tutte le cose oggettivamente "importanti" sarebbe stupido e tremendamente noioso, nonostante abbia l'intera notte insonne davanti a me.
Del resto, è appurato che le cose importanti siano soggettive.
- La perdita della partita della propria squadra del cuore
- La batteria scarica del cellulare
- I simoleon persi per un divano bruttissimo
- Il pacchetto di sigarette vuoto
- Toccare un tavolo sporco
Vabbeh, è noioso anche questo.
Mi domando quando è successo. Eppure con la Valentine tutto questo non è mai capitato.
I Nerd però esistevano anche all'epoca, solo che venivano chiamati secchioni. O meglio, all'epoca forse i secchioni erano i più fighi. Solo nell'ultimo periodo, dove "stupido è fiko", ha assunto un significato negativo.
Rabbrividisco sullo "Sconvolt Quiz" delle Iene, ma ancor di più su facebook "oggi non o fatto nnte". Nel primo caso possiamo avvalerci della possibilità remota che cerchino di fare share...Nel secondo, possiamo solo metterci le mani nei capelli.
Elencare banalmente tutte le cose oggettivamente "importanti" sarebbe stupido e tremendamente noioso, nonostante abbia l'intera notte insonne davanti a me.
Del resto, è appurato che le cose importanti siano soggettive.
- La perdita della partita della propria squadra del cuore
- La batteria scarica del cellulare
- I simoleon persi per un divano bruttissimo
- Il pacchetto di sigarette vuoto
- Toccare un tavolo sporco
Vabbeh, è noioso anche questo.
Mi domando quando è successo. Eppure con la Valentine tutto questo non è mai capitato.
I Nerd però esistevano anche all'epoca, solo che venivano chiamati secchioni. O meglio, all'epoca forse i secchioni erano i più fighi. Solo nell'ultimo periodo, dove "stupido è fiko", ha assunto un significato negativo.
Rabbrividisco sullo "Sconvolt Quiz" delle Iene, ma ancor di più su facebook "oggi non o fatto nnte". Nel primo caso possiamo avvalerci della possibilità remota che cerchino di fare share...Nel secondo, possiamo solo metterci le mani nei capelli.
Thursday, January 14, 2010
Il sapore della libertà
Chi non ha mai desiderato la libertà?
Certo, si potrebbe citare una marea di aneddoti, storie, racconti, aforismi riguardo alla libertà e tutto riconducerebbe a parole come: sacrificio, fatica, conquista, strada tortuosa, difficoltà, compromessi. Soprattutto, una marea di filosofi democristiani borghesotti cercherebbe per anni il significato della parola, il modus operandi della libertà e la strada per tale salvezza.
Peccato che sia tutto tremendamente soggettivo. Certo è che fasce d'età condividono una certa propensione alla libertà in senso quasi anarchico (e volendo anche l'anarchia è erroneamente giudicata, ma si sa, a quell'età tutto è erroneamente giudicato).
Poiché non m'interessa parlare di tutto questo, anche perché non ne sarei in grado, vorrei esprimere la necessità di un manuale.
Un bel librone denso di schede pratiche, quasi come un libro di cucina, che si possono seguire alla lettera per raggiungere il risultato finale.
Ogni cosa può essere ricondotta a un ricettario da cucina, il problema è sempre trovare tutti gli ingredienti. Il più delle volte ne abbiamo giusto un paio e ci si pone davanti a un dilemma:
vado o non vado al supermercato?
Fosse sempre così semplice! Il supermercato degli ingredienti di vita.
Coraggio, Solidarietà, Trasparenza, Pietà, Carisma, Amore, Amicizia, Vitalità, Energia, Sincerità.
Eppure, il supermercato di cui sopra è il mondo e il mondo racchiude tutta una serie di esperienze che sono in grado di presentarci i nostri ingredienti.
Ma come siamo passati dalle lettere alle e.mail, anche il coraggio o la stima si cerca in qualche offerta online dalle sembianze gratuite e veloci.
Forse anche il manuale è solo una scappatoia rapida per non fare lo sforzo di capire di cosa si ha bisogno. Si, ho deciso che esistono tre tipi di persone:
Quelle a cui non frega niente del pane;
Quelle che fanno il pane con l'impastatrice;
Quelle che se lo fanno in casa.
Certo, si potrebbe citare una marea di aneddoti, storie, racconti, aforismi riguardo alla libertà e tutto riconducerebbe a parole come: sacrificio, fatica, conquista, strada tortuosa, difficoltà, compromessi. Soprattutto, una marea di filosofi democristiani borghesotti cercherebbe per anni il significato della parola, il modus operandi della libertà e la strada per tale salvezza.
Peccato che sia tutto tremendamente soggettivo. Certo è che fasce d'età condividono una certa propensione alla libertà in senso quasi anarchico (e volendo anche l'anarchia è erroneamente giudicata, ma si sa, a quell'età tutto è erroneamente giudicato).
Poiché non m'interessa parlare di tutto questo, anche perché non ne sarei in grado, vorrei esprimere la necessità di un manuale.
Un bel librone denso di schede pratiche, quasi come un libro di cucina, che si possono seguire alla lettera per raggiungere il risultato finale.
Ogni cosa può essere ricondotta a un ricettario da cucina, il problema è sempre trovare tutti gli ingredienti. Il più delle volte ne abbiamo giusto un paio e ci si pone davanti a un dilemma:
vado o non vado al supermercato?
Fosse sempre così semplice! Il supermercato degli ingredienti di vita.
Coraggio, Solidarietà, Trasparenza, Pietà, Carisma, Amore, Amicizia, Vitalità, Energia, Sincerità.
Eppure, il supermercato di cui sopra è il mondo e il mondo racchiude tutta una serie di esperienze che sono in grado di presentarci i nostri ingredienti.
Ma come siamo passati dalle lettere alle e.mail, anche il coraggio o la stima si cerca in qualche offerta online dalle sembianze gratuite e veloci.
Forse anche il manuale è solo una scappatoia rapida per non fare lo sforzo di capire di cosa si ha bisogno. Si, ho deciso che esistono tre tipi di persone:
Quelle a cui non frega niente del pane;
Quelle che fanno il pane con l'impastatrice;
Quelle che se lo fanno in casa.
Sunday, February 15, 2009
Compromesso perpetuo
Ogni mattina mi alzo e faccio il caffè.
Ogni mattina mi alzo e metto il caffè nel microonde.
Ogni mattina seleziono 1:20 sul timer e faccio partire il microonde.
Ogni cazzo di mattina devo decidere a che secondo fermare l'elettrodomestico in modo tale che non compaia un numero pari.
Io odio i numeri pari.
Io odio i compromessi.
Eppure, ogni mattina, devo decidere.
Devo fare un compromesso tra il numero dispari che, sommato, dia un numero pari che non mi stia particolarmente in odio.
Si sa, più alto è il numero, più cifre ci sono, più è facile incappare in un pari.
E così, comincia la mia giornata.
Con un cazzo di compromesso.
..::coming soon::..
Ogni mattina mi alzo e metto il caffè nel microonde.
Ogni mattina seleziono 1:20 sul timer e faccio partire il microonde.
Ogni cazzo di mattina devo decidere a che secondo fermare l'elettrodomestico in modo tale che non compaia un numero pari.
Io odio i numeri pari.
Io odio i compromessi.
Eppure, ogni mattina, devo decidere.
Devo fare un compromesso tra il numero dispari che, sommato, dia un numero pari che non mi stia particolarmente in odio.
Si sa, più alto è il numero, più cifre ci sono, più è facile incappare in un pari.
E così, comincia la mia giornata.
Con un cazzo di compromesso.
..::coming soon::..
Wednesday, October 01, 2008
Monday, September 29, 2008
Quel fottuto orgasmo chiamato Amore .
Quanto ci metton ole donne a confondere un orgasmo con la più bella storia d'amore della loro vita?
Esattamente la durata media di un orgasmo femminile.
Rintanate nel piccolo silenzio quotidiano, ci si rende conto di quanto si è vuote.
Illuse fino al midollo. Bambine alla nausea.
Il Principe Azzurro non esiste più neanche nella storia "La Bella Addormentata Nel Bosco". L'uomo perfetto è quello con i difetti che si accettano meglio. Un giorno, bimba, ti svegli e ti rendi conto che il supermacho che ti sei scelta, quello che credevi il migliore fra tutti, quello a cui pensi al mattino infilando le mani nei più impuri dei pensieri...è solo un fottuto cocainomane.
Bhè, cosa vuoi che sia.
Al giorno d'oggi è la droga più innocente. Perchè farne un dramma, posso chiudere un occhio.
Alla mattina io ho l'alito cattivo, lui si fa una riga. Succede.
FANCULO.
Esattamente la durata media di un orgasmo femminile.
Rintanate nel piccolo silenzio quotidiano, ci si rende conto di quanto si è vuote.
Illuse fino al midollo. Bambine alla nausea.
Il Principe Azzurro non esiste più neanche nella storia "La Bella Addormentata Nel Bosco". L'uomo perfetto è quello con i difetti che si accettano meglio. Un giorno, bimba, ti svegli e ti rendi conto che il supermacho che ti sei scelta, quello che credevi il migliore fra tutti, quello a cui pensi al mattino infilando le mani nei più impuri dei pensieri...è solo un fottuto cocainomane.
Bhè, cosa vuoi che sia.
Al giorno d'oggi è la droga più innocente. Perchè farne un dramma, posso chiudere un occhio.
Alla mattina io ho l'alito cattivo, lui si fa una riga. Succede.
FANCULO.
Monday, September 22, 2008
Friday, July 25, 2008
Una cucina su misura
Il treno è stato perso. Un momento di riflessione?
Ogni tanto succede che bisogna staccare la spina. Per evitare di prendere la scossa, perchè non fuziona più, perchè si sta surriscaldando l'attrezzo, perchè forse bisogna fare così e basta e non ha senso tenerla collegata se l'elettrodomestico non viene più utilizzato da un bel po'.
E se la spina viene staccata prematuramente?
Magari mentre l'elettrodomestico funziona e si ferma di botto...magari perchè qualcuno inciampa sul filo per sbaglio, oppure una cremagliera non funziona più bene.
Ed in questi casi? come reagiamo? Prima di tutto.
Cerchiamo di riattaccare la spina...ma se non funziona più? Ci arrabbiamo. Sbruffiamo. Litighiamo. Ci scusiamo. Ci riproviamo.
Lo teniamo nell'armadio (non si sa mai). Lo portiamo dall'aggiustatutto.
Lo buttiamo nel cassonetto. Subito. Il giorno dopo. Dopo un bel po'. Mai.
Rieccheggiano ricordi di elettrodomestici passati. Ricordi di un passato in cucina che forse è meglio dimenticare. Non sono mai stata brava, nemmeno a fare la pasta. Forse gli ingredienti sono sempre stati malutilizzati o sbagliati.
Confondere zucchero con sale è un GRAVISSIMO errore, eppure si continua sempre a sbagliare le boccette da utilizzare perchè nessuno è così gentile(furbo, onesto, intelligente) da metterci l'etichetta.
Quando la confezione sarà trasparente e con le istruzioni per l'uso, forse imparerò a cucinare.
Ogni tanto succede che bisogna staccare la spina. Per evitare di prendere la scossa, perchè non fuziona più, perchè si sta surriscaldando l'attrezzo, perchè forse bisogna fare così e basta e non ha senso tenerla collegata se l'elettrodomestico non viene più utilizzato da un bel po'.
E se la spina viene staccata prematuramente?
Magari mentre l'elettrodomestico funziona e si ferma di botto...magari perchè qualcuno inciampa sul filo per sbaglio, oppure una cremagliera non funziona più bene.
Ed in questi casi? come reagiamo? Prima di tutto.
Cerchiamo di riattaccare la spina...ma se non funziona più? Ci arrabbiamo. Sbruffiamo. Litighiamo. Ci scusiamo. Ci riproviamo.
Lo teniamo nell'armadio (non si sa mai). Lo portiamo dall'aggiustatutto.
Lo buttiamo nel cassonetto. Subito. Il giorno dopo. Dopo un bel po'. Mai.
Rieccheggiano ricordi di elettrodomestici passati. Ricordi di un passato in cucina che forse è meglio dimenticare. Non sono mai stata brava, nemmeno a fare la pasta. Forse gli ingredienti sono sempre stati malutilizzati o sbagliati.
Confondere zucchero con sale è un GRAVISSIMO errore, eppure si continua sempre a sbagliare le boccette da utilizzare perchè nessuno è così gentile(furbo, onesto, intelligente) da metterci l'etichetta.
Quando la confezione sarà trasparente e con le istruzioni per l'uso, forse imparerò a cucinare.
Sunday, July 20, 2008
Il Sentimento Non è Amore
Il sentimento non è amore,
È solo guadagno di sicurezze.
..perso nell'ombra di una convinzione
Pietrificata negli anni da parole,
Impressioni, voci dipinte sulle tenebre.
Il sentimento non è amore
Pretendo qualcosa in più.
Il sentimento non è amore
Pretendo qualcosa in più.
…il tuo vivere bene si sdoppia a coltellate,
Rassegnato ad animale di gruppo - diventi pietoso.
…il vostro vivere insieme è una malattia forzata,
Tolte le abitudini crollano le soddisfazioni.
Il sentimento non è amore,
È stare in gabbia con un altro. morto.
Il sentimento non è amore,
Ma uno scambio di paure.
…avvinghiato ad un'ombra
Per assicurarti che sei normale.
…chiuso fuori da te stesso
Per condividere la gioia di vivere il vuoto nel marcio.
Contemplarla.
Il mio sentimento non è amore,
Va molto più in là.
Cambia ogni istante,
Non abbraccia nessuno.
È solo guadagno di sicurezze.
..perso nell'ombra di una convinzione
Pietrificata negli anni da parole,
Impressioni, voci dipinte sulle tenebre.
Il sentimento non è amore
Pretendo qualcosa in più.
Il sentimento non è amore
Pretendo qualcosa in più.
…il tuo vivere bene si sdoppia a coltellate,
Rassegnato ad animale di gruppo - diventi pietoso.
…il vostro vivere insieme è una malattia forzata,
Tolte le abitudini crollano le soddisfazioni.
Il sentimento non è amore,
È stare in gabbia con un altro. morto.
Il sentimento non è amore,
Ma uno scambio di paure.
…avvinghiato ad un'ombra
Per assicurarti che sei normale.
…chiuso fuori da te stesso
Per condividere la gioia di vivere il vuoto nel marcio.
Contemplarla.
Il mio sentimento non è amore,
Va molto più in là.
Cambia ogni istante,
Non abbraccia nessuno.
Tuesday, June 17, 2008
SLC Punk! Fuori di Cresta
La rissa: che senso ha e come è cominciata.
Svolgere il componimento.
Homo Sapiens - un uomo - Egli è solo nell'universo
Un punk - sempre un uomo - egli è solo nell'universo ma stringe relazioni
Come? Lotta coi suoi simili
Ohhh non c'è modo più diretto per capire se sei o non sei vivo
E ora... Complicazioni.
Una ragione per combattere - qualcuno diverso.
La Differenza scatena la Disputa
La Disputa è una buona ragione per Combattere
ma aver combattuto è la ragione per cui si prova Dolore
la Vita è Dolore per ciò, Combattere per una Ragione equivale ad essere vivi con Ragione.
Analisi conclusiva: Combattere ossia una ragione per vivere.
Problemi e Contraddizioni: io sono un anarchico - penso che non dovrebbero esistere regole.
Solo il chaos.
Una rissa a prima vista sembra Chaos e quando ci picchiamo a un concerto lo è.
Ma quando fai una rissa per una ragione come i zappaterra allora è il Sistema.
Noi lottiamo per quello in cui crediamo: il Chaos.
Ma Lottare è anche Organizzazione.
Lottare è affermare un Potere.
Il Potere è Governo e il Governo non è Anarchia - il Governo è Guerra e la Guerra è Lottare.
E il circolo si chiude.
Le nostre scaramucce locali erano versioni in scala ridotta dei conflitti tradizionali.
La guerra comporta misure di governo estreme perchè le guerre sono combattute per imporre regole o ideali, compresa la libertà.
Ma gl'ideali di un popolo imposti ad un altro persino nel caso della libertà sono sempre regole.
non anarchia.
Questa contraddizione cominciò ad apparirmi chiara nell'autunno dell'85 - sin alla mia prima festa - Perchè amavo tanto le risse?
Formulai una domanda ma tutt'ora non so dare una risposta e la cosa va contro le mie convinzioni di bravo anarchico - eppure era una realtà.
Competizione - Rissa - Capitalismo - Governo - il Sistema.
Questo facevamo - Questo abbiamo sempre fatto.
Gli zappaterra pestavano i punk - i punk le davano ai mod - i mod picchiavano gli skinhead -
gli skinhead crocchiavano agli heavy metal - e gli heavy metal le suonavano di brutto ai new wave - e i new wave non facevano un cazzo. Loro erano i nuovi hippie.
Che senso aveva. Risultato finale. Niente.
Svolgere il componimento.
Homo Sapiens - un uomo - Egli è solo nell'universo
Un punk - sempre un uomo - egli è solo nell'universo ma stringe relazioni
Come? Lotta coi suoi simili
Ohhh non c'è modo più diretto per capire se sei o non sei vivo
E ora... Complicazioni.
Una ragione per combattere - qualcuno diverso.
La Differenza scatena la Disputa
La Disputa è una buona ragione per Combattere
ma aver combattuto è la ragione per cui si prova Dolore
la Vita è Dolore per ciò, Combattere per una Ragione equivale ad essere vivi con Ragione.
Analisi conclusiva: Combattere ossia una ragione per vivere.
Problemi e Contraddizioni: io sono un anarchico - penso che non dovrebbero esistere regole.
Solo il chaos.
Una rissa a prima vista sembra Chaos e quando ci picchiamo a un concerto lo è.
Ma quando fai una rissa per una ragione come i zappaterra allora è il Sistema.
Noi lottiamo per quello in cui crediamo: il Chaos.
Ma Lottare è anche Organizzazione.
Lottare è affermare un Potere.
Il Potere è Governo e il Governo non è Anarchia - il Governo è Guerra e la Guerra è Lottare.
E il circolo si chiude.
Le nostre scaramucce locali erano versioni in scala ridotta dei conflitti tradizionali.
La guerra comporta misure di governo estreme perchè le guerre sono combattute per imporre regole o ideali, compresa la libertà.
Ma gl'ideali di un popolo imposti ad un altro persino nel caso della libertà sono sempre regole.
non anarchia.
Questa contraddizione cominciò ad apparirmi chiara nell'autunno dell'85 - sin alla mia prima festa - Perchè amavo tanto le risse?
Formulai una domanda ma tutt'ora non so dare una risposta e la cosa va contro le mie convinzioni di bravo anarchico - eppure era una realtà.
Competizione - Rissa - Capitalismo - Governo - il Sistema.
Questo facevamo - Questo abbiamo sempre fatto.
Gli zappaterra pestavano i punk - i punk le davano ai mod - i mod picchiavano gli skinhead -
gli skinhead crocchiavano agli heavy metal - e gli heavy metal le suonavano di brutto ai new wave - e i new wave non facevano un cazzo. Loro erano i nuovi hippie.
Che senso aveva. Risultato finale. Niente.
Sunday, May 18, 2008
Tra burroni e materassi
Quando il tempo scorre velocemente significa che si sta bene, almeno così solitamente insegnano.
Mi chiedo se, quando si sta bene, bisogna porsi invece delle domande.
Il definire un periodo della propria vita è talmente importante dal rovinare il momento stesso che si sta vivendo?
La paura di ricadere in un burrone è tanta, soprattutto quando sai cosa ti aspetta la in fondo.
Come ci si deve porre di fronte al baratro?
-Sereno di cadere, perchè sai cosa ti aspetta e il rialzarsi sarà più facile.
-Cadere, un po' dalle nuvole, e cercare di sviare, per l'ennesima volta, il dolore.
-Fare un passo indietro.
Chi mi assicura che il burrone non ha un bel materasso comodo che mi accoglie qualche secondo dopo il mio tuffo?
Mi chiedo se, quando si sta bene, bisogna porsi invece delle domande.
Il definire un periodo della propria vita è talmente importante dal rovinare il momento stesso che si sta vivendo?
La paura di ricadere in un burrone è tanta, soprattutto quando sai cosa ti aspetta la in fondo.
Come ci si deve porre di fronte al baratro?
-Sereno di cadere, perchè sai cosa ti aspetta e il rialzarsi sarà più facile.
-Cadere, un po' dalle nuvole, e cercare di sviare, per l'ennesima volta, il dolore.
-Fare un passo indietro.
Chi mi assicura che il burrone non ha un bel materasso comodo che mi accoglie qualche secondo dopo il mio tuffo?
Tuesday, February 26, 2008
Galleggio Leggero
Quando il periodo delle vacche magre, seppur piacevole, finisce
miseramente in una specie di catastrofe, non sai mai se questa
porterà a qualcosa di buono o a una cazzo di routine.
Acido Solforico o Acqua Ragia?
Quando un semplice panno ruvido può risolvere la situazione,
si sceglie sempre la soluzione più irruenta.
Ma non sta a me scegliere ora, non sta a me decidere cosa ne
sarà del mio futuro.
Il mio piccolo mondo ovattato dal mondo.
Voglio rimanga tale ancora per un po', fino a quando...
intorno non si farà chiarezza.
miseramente in una specie di catastrofe, non sai mai se questa
porterà a qualcosa di buono o a una cazzo di routine.
Acido Solforico o Acqua Ragia?
Quando un semplice panno ruvido può risolvere la situazione,
si sceglie sempre la soluzione più irruenta.
Ma non sta a me scegliere ora, non sta a me decidere cosa ne
sarà del mio futuro.
Il mio piccolo mondo ovattato dal mondo.
Voglio rimanga tale ancora per un po', fino a quando...
intorno non si farà chiarezza.
Tuesday, August 07, 2007
Friday, July 13, 2007
Buongiorno!
Saturday, June 09, 2007
Beautiful mi fa una pippa
La gente perde ore a vedersi soap opera del minchia.
Devo scrivere un libro, farei davvero i soldi.
Devo scrivere un libro, farei davvero i soldi.
Monday, May 14, 2007
Power
Un falco volava.
Tutto scivola via nella nostra mente...ed anche un po' nella realtà. Niente riesce ad avere una continuazione, perlomeno decente.
Finisce sempre che tutto è una vera merda. Spesso troviamo persone che ci fanno sollevare un po' dalla merda...ma fanno così in fretta a sparire che neanche ricordi che ti hanno fatto stare bene.
Tutto scivola via nella nostra mente...ed anche un po' nella realtà. Niente riesce ad avere una continuazione, perlomeno decente.
Finisce sempre che tutto è una vera merda. Spesso troviamo persone che ci fanno sollevare un po' dalla merda...ma fanno così in fretta a sparire che neanche ricordi che ti hanno fatto stare bene.
Thursday, May 03, 2007
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*Flap Flap*
Oggi mi sono soffermata su una frase della canzone Di Vino dei Marta sui Tubi. “20 persone che ami se ne andranno Ti chiederai se c’e...
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Oggi mi sono soffermata su una frase della canzone Di Vino dei Marta sui Tubi. “20 persone che ami se ne andranno Ti chiederai se c’e...
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Chi non ha mai desiderato la libertà? Certo, si potrebbe citare una marea di aneddoti, storie, racconti, aforismi riguardo alla libertà e tu...



